~ La trama

Kira è una ragazza chiusa ed introversa. emarginata dai suoi compagni di scuola, non ha amici ma ha una grandissima passione per la pittura ed il disegno. Una passione che la porterà ad incontrare in un parco Rei, ragazzo ribelle e sfrontato, dal passato difficile, che sarà destinato a cambiarle la vita. Rei è bello ed è l'idolo delle ragazze della scuola, fa gare di moto, è apparentemente sbruffone e superficiale e Kira l'ha sempre considerato un tipo da cui stare alla larga.. Kira nel parco aiuta Rei a trovare l'ospedale dove si trova un suo amico, ma nel farlo disegna una piccola cartina a Rei dietro un disegno di una madre con un bambino senza accorgersene .
Sarà proprio quel disegno, una volta scoperto da Rei, a fare avvicinare i loro mondi così diversi. I due scoprono di essere nella stessa classe durante il nuovo anno scolastico e piano piano Rei riesce ad abbattere il guscio di Kira. Kira scopre che Rei non è quello che aveva sempre immaginato e Rei scopre in Kira una persona dolce e piena di sensibilità, diversa da tutte le altre ragazze che era sempre stato abituato a frequentare per divertimento.

Inizia così per tutti e due una vita diversa, le loro anime si completeranno totalmente e riusciranno insieme a superare traumi e paure del passato, difficoltà e imprevisti che costelleranno il loro cammino, scoprendo l'amore quello vero...

~ Considerazioni

Mars è l'opera che ha consacrato Fuyumi Souryo in Italia alla fine degli anni '90. Ciò che l'ha reso famoso e l'ha fatto emergere nonostante non avesse traino pubblicitario è stata la sua profonda diversità dal resto degli shoujo manga. Mars si è da subito contraddistinto per la complessità e la caratterizzazione dei personaggi, per i temi d'attualità, criminalità giovanile, violenze, ijime. ( La figura Di Makio, vero e proprio psicopatico, innamorato della figura violenta del dio della guerra che vede in Rei, che arriverà persino a tentare di uccidere Kashino, ma poi verrà arrestato e rinchiuso in una clinica psichiatrica, e il fratello gemello di Rei, suicidatosi dal terrazzo della scuola...). La Souryo è abilissima nel scavare nella psicologia dell'essere umano senza edulcorare la pillola, con crudezza a volte e cinismo, così da rendere una storia d'amore come questa in qualcosa di assolutamente diverso dagli amori platonici e adolescenziali della maggior parte dei manga. Mars è una storia adulta, per un pubblico più maturo, anche per un pubblico non prettamente femminile.

L'autrice non ha nessuna paura di toccare argomenti imbarazzanti e lo fa mantenersi al di sopra di ogni giudizio, evitando qualsiasi tipo di moralizzazione. La storia è incentrata sul carisma del personaggio maschile, un personaggio negativo, che rifiuta le regole della società per vivere una vita sempre sulla lama del coltello, pericolosamente attratto dal suo rapporto di amore/odio con la morte. L'incontro casuale con una ragazza che non avrebbe mai considerato in altre circostanze lo porta lentamente a provare un irrefrenabile desiderio di catturare i segreti di quella vita così diversa dalla sua, così lontana da tutto ciò da cui era sempre stato affascinato. Rei e Kira (lui e lei) iniziano quindi a conoscersi reciprocamente, spinti tanto dalla curiosità di lui quanto dall'imbarazzante desiderio di lei di poterlo ritrarre nudo.
Kira infatti è quello che normalmente definiremmo un'asociale: nessun contatto con i compagni di classe, una vita quasi di clausura all'interno delle mura di casa.
Con un'unica via di fuga: dipingere. Il titolo prende appunto spunto dall'identificazione che Kira compie nel corso della storia: intenta nel ritrarre Rei riconosce in lui una sorta di dio della guerra, dal quale non può che essere spaventata ed affascinata al tempo stesso.

Una coppia "sbagliata" in un certo senso, fatta di due persone totalmente diverse, che si adattano l'una all'altra giorno dopo giorno, costruendo un amore più forte di qualsiasi altra scontata passione. L'autrice non ci svela solo la bellezza dell'innamoramento, ma anche e soprattutto i "retroscena" di una storia d'amore, ciò che avviene "dentro le mura di casa". Un manga che fa riflettere, consigliato a chi cerca qualcosa di diverso.

~ Stile del disegno

Le tavole sono originali, dal taglio irregolare, imperfette e movimentate, espressive, eleganti. E' per la loro originalità che anche nello stile del disegno la Souryo segna un'innegabile punto di rottura con il genere.

I personaggi sembrano voler uscire dalle tavole quasi volessero assecondare il bisogno di attirare l'attenzione su di sè uscendo dal confine stesso della vignetta.La sequenza delle immagini è rapida e scorrevole, incalzante e si avverte un chiaro senso cinematografico della vicenda.

Le espressioni dei personaggi sono curate nei minimi dettagli, anche senza parlato, la Souryo riesce a far trasmettere ad ognuno di loro sensazioni ed emozioni.

~ Copertine volumetti italiani

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